Devo aspettare il 1° gennaio 2022 per iniziare ad inviare i documenti integrativi esteri?

Con riferimento alle operazioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2022, i dati delle compravendite di beni e di servizi con soggetti esteri non stabiliti nel territorio dello Stato dovranno essere trasmessi telematicamente al Sistema di Interscambio (SdI) compilando il file xml della fattura elettronica (anziché attraverso l’apposita comunicazione trimestrale, definita anche “esterometro”).

A tal riguardo, diventerà obbligatorio l’utilizzo dei nuovi “Tipo Documento” TD17, TD18 e TD19 identificativi, rispettivamente, degli acquisti di servizi dall’estero, degli acquisti intracomunitari di beni e degli acquisti di beni territorialmente rilevanti in Italia. L’invio segue le tempistiche sotto riportate:

  • per le operazioni effettuate fino al 31 dicembre 2021 il cessionario committente può, alternativamente, predisporre un file xml ed inviarlo al SdI con tipo documento TD17/TD18/TD19 oppure integrare manualmente la fattura (nel caso di cedente/prestatore UE) o emettere un’autofattura cartacea (nel caso di cedente/prestatore extra-UE), fermo restando l’obbligo di comunicare i dati dell’operazione tramite l’esterometro trimestrale;
  • per le operazioni effettuate dal 2022 il cessionario committente deve obbligatoriamente predisporre un file xml da inviare al SdI con tipo documento TD17/TD18/TD19.

Ultimo aggiornamento: Settembre 8, 2021  

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