Come si emette una fattura elettronica differita?

L’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica non ha modificato le disposizioni di cui all’articolo 21, comma 4, del d.P.R. n. 633/72 e quindi, secondo la norma, si può emettere una fattura entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o prestazioni di servizi.

Per esempio, per operazioni di cessione di beni effettuate il 17 gennaio 2019, l’operatore IVA residente o stabilito potrà emettere una fattura elettronica “differita” il 13 febbraio 2019, avendo cura di:

  • emettere al momento della cessione (17 gennaio), un DDT o altro documento equipollente (con le caratteristiche stabilite dal d.P.R. n. 472/96) che accompagni la merce;
  • datare la fattura elettronica con la data del 13 febbraio 2019, indicandovi i riferimenti del documento o dei documenti di trasporto (numero e data);
  • far concorrere l’IVA alla liquidazione del mese di gennaio.

Ultimo aggiornamento: Febbraio 12, 2019  

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