La Data di Emissione della Fattura è rappresentata dal giorno di trasmissione della fattura elettronica a SdI che deve essere effettuata nel termine di 12 giorni dal momento di effettuazione dell’operazione nel caso di fattura immediata, ed entro 15 del mese successivo nel caso fattura...

Nella Data Fattura deve essere indicata la data ricadente nel mese in cui è stata effettuata una delle cessioni di beni/prestazioni di servizio, ovvero in cui è stato pagato, in tutto o in parte, il relativo corrispettivo che la fattura documenta....

La Data di Effettuazione è la data indicata sul tracciato e deve essere quella in cui l’operazione è realizzata e dalla quale decorrono gli obblighi di liquidazione dell’imposta e di registrazione....

Nell'ipotesi di autofattura per regolarizzazione ("TipoDocumento" "TD20"): nella sezione "Dati del cedente/prestatore" vanno inseriti quelli relativi al fornitore che avrebbe dovuto emettere la fattura; nella sezione "Dati del cessionario/committente" vanno inseriti quelli relativi al soggetto che emette e trasmette via SdI il documento; nella sezione...

Per le operazioni fuori campo di applicazione dell'IVA (ad esempio le cosiddette "monofase"), le disposizioni di legge stabiliscono che non sia obbligatorio emettere fattura. L'introduzione dell'obbligo di fatturazione elettronica non ha modificato tali disposizioni. Ad ogni modo, il Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 30...

Il Decreto del Ministro dell’Economia del 28 dicembre 2018 ha introdotto delle nuove disposizioni per l’assolvimento dell’imposta di bollo delle fatture elettroniche: il versamento dell’imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche deve essere effettuato entro il 20 del mese successivo al trimestre di emissione. l’ammontare...

L’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica non ha modificato le disposizioni di cui all’articolo 21, comma 4, del d.P.R. n. 633/72 e quindi, secondo la norma, si può emettere una fattura entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione di cessione di...

Il provvedimento 89757 del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prevede che l’emissione della fattura elettronica nei confronti di un consumatore finale si effettui inserendo solo il codice convenzionale “0000000” e, nella sezione delle informazioni anagrafiche del file della fattura elettronica, non vadano compilati i campi “IdFiscaleIVA”, ma...

Come precisato dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento 89757/2018, se il fornitore è residente o ha una stabile organizzazione nel territorio nazionale, l’autofattura va trasmessa al Sistema di Interscambio, identificandola con il codice TD20, a meno che non si tratti un'integrazione di fattura soggetta a...

Si tratta di un'autofattura emessa nel caso in cui la fatturazione sia soggetta al reverse charge (ovvero quando in casi speciali la contribuzione dell'IVA è compito del soggetto passivo), ed è necessaria per certificare la transazione. A questo caso si aggiunge quello delle transazioni europee e...

Il metodo del reverse charge si applica solo nei seguenti casi: nel settore edile in relazioni con appaltatore e subappaltatori le cui attività siano inquadrate nella sezione F della tabella di classificazione ATECOFIN 2004; per cessioni di fabbricati o parte di essi dove espressamente richiesto...

Il reverse charge, o inversione contabile, è una deviazione alla normale contribuzione dell'IVA, che prevede che sia il committente del servizio a pagare l'IVA al posto del fornitore. Sul piano pratico, l'uso del reverse charge prevede che chi emette la fattura non debba applicare l'aliquota relativa...

Si tratta di un tipo particolare di autofattura, da emettere nel caso in cui non si abbia ricevuto una fattura imponibile IVA entro 4 mesi dall'avvenuto trasferimento dei beni o prestazione del servizio. In questo caso diventa necessario emettere un’autofattura includendo tutti i dati rilevanti e...

Si tratta di un tipo particolare di autofattura da emettere nel caso in cui dei beni oggetto dell'attività vengano utilizzati per altre finalità e non regolarmente venduti. Quindi, nel caso in cui l'imprenditore usufruisca dei prodotti aziendali per uso personale oppure a seguito di uno svuotamento...