Imposta di bollo FE

Fattura Elettronica e Imposta di Bollo: la nuova procedura di integrazione del 2021

  • Le modalità tecniche per l’effettuazione delle integrazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate delle fatture inviate tramite il Sistema di Interscambio per le quali è dovuto l’assolvimento dell’imposta di bollo.
  • Le modalità telematiche per la messa a disposizione, la consultazione e la variazione dei dati relativi all’imposta di bollo da parte del cedente o prestatore, o dell’intermediario delegato.
  • Le modalità telematiche per l’invio delle comunicazioni, da parte dell’Agenzia delle Entrate, nei casi di ritardato, omesso o insufficiente versamento dell’imposta.

Gli elenchi e le condizioni dell’Agenzia delle Entrate

Per le fatture elettroniche inviate tramite SdI, l’Agenzia delle Entrate ha identificato due elenchi distinti:

  • ELENCO Anon modificabile, riguarda le fatture elettroniche emesse che riportano l’assolvimento dell’imposta di bollo.
  • ELENCO Bmodificabile, riguarda le fatture elettroniche inerenti alle operazioni effettuate dal 1°gennaio 2021 emesse e inviate tramite SdI che non riportano l’assolvimento dell’imposta di bollo ma per le quali emerge tale obbligo.

Per quanto riguarda “Elenco B” ci si riferisce ad operazioni che sono avvenute dal 1°gennaio 2021 nelle quali non è stato identificato il pagamento dell’imposta di bollo.

Vengono quindi identificate alcune condizioni:

  • La sommatoria degli importi risulta maggiore di 77,47 euro.
  • È stata indicata la “natura”: N2.1 e N2.2 (operazioni non soggette IVA), oppure N3.5 e N3.6 (operazioni non imponibili IVA), oppure N4 (operazioni esenti IVA).
  • Non è stata indicata nessuna codifica per il non assoggettamento all’imposta di bollo.

Elenco B: modalità e termini di modifica e/o integrazione

Le modifiche o le integrazioni possono essere effettuate sia dal cedente prestatore sia dall’intermediario delegato.

Le modifiche o le integrazioni possono essere effettuate in:

  • Modalità puntuale, tramite l’utilizzo della funzionalità del servizio web che consente di operare direttamente sulla tabella dell’Agenzia delle Entrate.
  • Modalità massiva, tramite l’utilizzo della funzionalità del servizio web che consente di scaricare l’elenco e ricaricare l’intero file modificato.

Tali modifiche all’Elenco B vanno effettuate entro l’ultimo giorno del mese successivo alla chiusura del trimestre solare di riferimento.

Per le fatture elettroniche riferite alle operazioni effettuate nel secondo trimestre solare dell’anno e inviate tramite SdI nello stesso periodo, le modifiche vanno effettuate entro il 10 settembre dell’anno di riferimento, come indicato di seguito.

TRIMESTRE

LASSO DI TEMPO ENTRO CUI È POSSIBILE EFFETTUARE LE MODIFICHE

15 aprile – 30 aprile

15 luglio – 10 settembre 

15 ottobre – 31 ottobre

15 gennaio – 31 gennaio

Inoltre, l’Elenco B può essere modificato più volte entro i termini stabiliti, ma solo l’ultima modifica effettuata viene elaborata dall’Agenzia delle Entrate per il calcolo del bollo da versare.

Messa a disposizione degli importi dovuti e pagamento

Sulla base dei dati delle fatture elettroniche indicate nell’Elenco A e nell’Elenco B è calcolato l’importo dovuto a titolo di imposta di bollo entro il giorno 15 del secondo mese successivo alla chiusura del trimestre solare di riferimento.

Questo termine è prorogato al 20 settembre per le fatture elettroniche relative alle operazioni effettuate nel secondo trimestre solare e inviate tramite SdI nello stesso periodo.

TRIMESTRE

MESSA A DISPOSIZIONE DEGLI IMPORTI DOVUTI

SCADENZA VERSAMENTO

Importo superiore a 250€

SCADENZA VERSAMENTO

Importo inferiore a 250€

15 maggio

31 maggio

30 settembre

20 maggio

30 settembre

30 novembre

15 novembre

30 novembre

30 novembre

15 febbraio

28 febbraio n+1

28 febbraio n+1

Il cedente o prestatore deve effettuare il pagamento nei termini previsti, tramite l’addebito in conto corrente oppure in modalità telematica tramite il modello F24.

Comunicazione in caso di mancato pagamento o ritardo

In caso di ritardo o mancato pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche, l’Agenzia delle Entrate invia al contribuente una comunicazione elettronica nell’elenco INIPEC.

La comunicazione contiene:

  • Codice fiscale, denominazione, cognome e nome del cedente /prestatore.
  • Numero identificativo della comunicazione, anno d’imposta e trimestre di riferimento.
  • Codice atto, da riportare nel modello di pagamento F24, in caso di versamenti collegati all’anomalia segnalata.
  • Gli elementi informativi relativi all’anomalia riscontrata.
  • L’ammontare dell’imposta o della sanzione dovuta.

Il destinatario della comunicazione o l’intermediario, può fornire, entro 30 giorni dal ricevimento di tale comunicazione, chiarimenti in merito ai pagamenti dovuti, anche tramite i servizi online offerti dall’Agenzia delle Entrate.

Vuoi restare aggiornato sulle scadenze fiscali e sulla normativa?

Per restare sempre aggiornato sulle scadenze fiscali sulla normativa vigente e conoscere ogni dettaglio tecnico, segui la nostra Academy dedicata alla Fatturazione Elettronica.

Visita la nostra sezione dedicata alla Fattura Elettronica