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NSO: dal 1° gennaio 2021 obbligo anche per i servizi

Dal 1° gennaio 2021 tutti gli enti del Servizio Sanitario Nazionale inviano obbligatoriamente gli ordini elettronici per l’acquisto di beni e servizi mediante il Nodo Smistamento Ordini (NSO). Tale obbligo, dal 1° febbraio 2020 riguardava solo l’acquisto di beni.

La digitalizzazione del processo di acquisto comporterà una maggiore efficienza e tracciabilità anche per gli ordini relativi ai servizi, riducendo ulteriormente sprechi e inefficienze. Per i fornitori, la ricezione degli ordini in formato elettronico comporterà la riduzione dei tempi necessari per gestire ordini e consegne.

A partire da questa data, quindi, anche il Sistema di Interscambio accetterà esclusivamente i documenti strutturati con il tracciato XML.

E sempre dal 1° gennaio 2021 cesserà anche la moratoria sulle sanzioni prevista per gli ordini di beni inviati tra il 1° febbraio 2020 ed il 31 dicembre 2020. Entrerà in vigore, invece, una nuova moratoria sulle sanzioni, per gli ordini relativi a servizi emessi a partire dal 1° gennaio 2021 e per tutto il nuovo anno.

Quindi, sarà necessario, dal 2021, che nella Fattura Elettronica siano sempre riportati i riferimenti all’ordine elettronico che ha dato origine all’invio. In caso contrario la PA destinataria non potrà accettarla.

Secondo le regole tecniche per l’emissione e la trasmissione degli ordini elettronici, sono previsti tre diversi processi di ordinazione:

  • ordinazione semplice
  • ordinazione completa
  • ordinazione pre-concordata

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