Sanzioni Corrispettivi Telematici

Corrispettivi telematici: sanzioni per la non trasmissione dei dati

La Circolare 3/E/2020 del 21 febbraio stabilisce che chi memorizza correttamente i corrispettivi ma non li trasmette telematicamente viene sanzionato come chi non memorizza affatto i corrispettivi. Il mancato rispetto dei termini previsti configura un’omissione sanzionabile.

L’Agenzia delle Entrate specifica che sarà applicabile un’unica sanzione anche quando le violazioni riguardano entrambe le fasi.

La Circolare specifica che l’esercente che ha effettuato una corretta memorizzazione ma a cui non ha fatto seguito la corretta trasmissione dei dati risulta sanzionabile alla stessa maniera di un esercente che ha effettuato una memorizzazione non corretta, inviando correttamente i dati.

Quindi, se un esercente non ha memorizzato i corrispettivi, subirà una sanzione del 100%, ma in tal caso la penalità non si applicherà per la conseguente omissione dell’invio dei dati. Mentre, se i corrispettivi vengono memorizzati, ma non ne viene effettuato l’invio entro i termini di legge, la sanzione sarà comunque applicabile nella misura del 100%.

Un ulteriore aspetto sottolineato dalla Circolare è la sanzionabilità del comportamento del contribuente anche quando la non trasmissione sia dovuta ad eventi straordinari o malfunzionamenti dei dispositivi. In queste ipotesi, la memorizzazione dei dati deve essere effettuata con le procedure alternative previste, da tenere anche in modalità informatica, mentre i dati vanno comunque inviati per non incorrere in sanzioni.

Per trasmetterli correttamente all’Agenzia delle Entrate, il contribuente può avvalersi del portale “fatture e corrispettivi”.

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