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Nodo Smistamento Ordini: aggiornamenti normativi

Il 1° ottobre si avvicina, e con esso l’obbligo di invio e ricezione degli ordini elettronici tramite il Nodo Smistamento Ordini. Inizialmente l’obbligo sarà riservato alle aziende del Servizio Sanitario Nazionale, ma verrà esteso prima alla PA e successivamente a tutte le aziende. È quindi con una finalità di armonizzazione che il Legislatore ha pubblicato le regole per la procedura di accreditamento e le regole tecniche per l’adempimento.

Procedure di accreditamento dei canali di comunicazione web services e SFTP

Per rendere più facile e chiaro l’adempimento sono state pubblicate ieri, martedì 17 settembre 2019, le procedure di accreditamento dei canali di comunicazione web services e SFTP per la trasmissione e la ricezione dei documenti correlati agli ordini di acquisto effettuati dalle aziende operanti nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale.

Questo è quanto comunicato oggi 18 settembre, su “Il Sole 24 Ore” con un articolo a cura del Prof. Avv. Benedetto Santacroce e dell’Avv. Alessandro Mastromatteo.

Queste disposizioni completano il quadro di riferimento per la regolamentazione del processo di dematerializzazione delle procedure di acquisto delle pubbliche amministrazioni.

All’atto pratico e operativo, “la procedura è simile a quella già utilizzata e conosciuta per la veicolazione delle fatture elettroniche attraverso il Sistema di Interscambio; il documento che certifica fiscalmente l’operazione nasce in formato elettronico strutturato (UBL) e viene veicolato attraverso un sistema centralizzato di smistamento”.

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I clienti, fornitori ed intermediari per poter veicolare i propri ordini tramite NSO dovranno accreditarsi attraverso le funzionalità aggiuntive integrate sul portale web dedicato alla fattura verso la PA.

Inoltre, “per rendere più fluido ed integrato il sistema di ricezione” è consigliato accreditare un canale web services o SFTP avvalendosi di un intermediario, il quale si limiterà a richiedere un’abilitazione ad operare anche per gli ordini.

Nel caso in cui si intenda utilizzare la propria casella PEC non è necessario nessun accreditamento; si dovrà però comunicare il proprio indirizzo su cui ricevere l’ordine di acquisto all’amministrazione sanitaria di riferimento.

Regole Tecniche per l’emissione e la trasmissione degli ordini elettronici

Gli aggiornamenti normativi riguardano anche il lato tecnico: il 12 settembre 2019 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato la versione 4.0.1 delle Regole Tecniche per l’emissione e la trasmissione degli ordini elettronici.

Questa nuova release corregge alcuni profili e modifica alcuni meccanismi di riscontro tra ordine e fattura e introduce nuove regole che arricchiscono il capitolo della digitalizzazione, che nel futuro sarà allargato a tutte le imprese.

Ricordiamo che l’obbligo di invio ordini tramite NSO verrà dapprima applicato alle aziende operanti nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale, ma questa novità verrà anche allargata alla PA fino a tutte le aziende piccole e grandi.

Il tema della digitalizzazione dei processi coinvolgerà quindi tutti gli attori, continuando la trasformazione iniziata con la fattura elettronica. In quest’ottica, l’obbligo di trasmissione telematica degli ordini è solo un passo in più e un naturale proseguimento verso una gestione automatizzata e completamente dematerializzata dei documenti in azienda.

Archiva si è già adoperata per fornire ai propri Clienti un servizio per l’invio e la gestione dell’ordine telematico per essere compliant alla normativa e sfruttare l’innovazione digitale nelle aziende.

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