fattura-differita-novita-1-luglio

28 Giu Fattura differita: le novità dal 1° luglio

A decorrere dal 1° luglio non cambiano i termini di emissione della fattura differita, ma partendo da questa data entra in vigore l’obbligo di indicare sulla fattura la «data in cui è effettuata la cessione di beni o la prestazione di servizi ovvero data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, sempreché tale data sia diversa dalla data di emissione della fattura».

Resta ferma la disposizione di cui all’articolo 21, comma 4, lett. a), D.P.R. 633/1972, secondo cui ``per le cessioni di beni la cui consegna o spedizione risulta da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione ed avente le caratteristiche determinate con decreto del Presidente della Repubblica 14 agosto 1996, n. 472, nonché per le prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione, effettuate nello stesso mese solare nei confronti del medesimo soggetto, può essere emessa una sola fattura, recante il dettaglio delle operazioni, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle medesime``.

Le fatture differite sono fatture emesse entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni. Di fondamentale importanza, come anche specificato dalla Circolare 14/E 2019 è il riferimento certo al momento di effettuazione dell’operazione.

Queste fatture possono quindi essere emesse recando i dettagli delle operazioni, indicando la data di consegna o di spedizione che può essere evinta dal documento di trasporto o da un altro documento idoneo a identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione.

La Circolare fa inoltre riferimento ad un’operazione che sia documentata da tre DDT (indicanti le date del 2, 10 e 28 settembre 2019), per la quale si intende emettere un’unica fattura differita: in tale ipotesi, precisa l’Agenzia, “si potrà generare ed inviare la stessa allo Sdi in uno dei qualsiasi giorni intercorrenti tra il 1° ed il 15 ottobre 2019, valorizzando la data della fattura con la data dell’ultima operazione (28 settembre 2019)”.

[Leggi la Circolare 14/E del 17 giugno 2019 dell’Agenzia delle Entrate, “cliccando qui.”]

Le prassi e le esigenze delle aziende nella gestione delle fatture differite si accompagnano all’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate: l’abitudine è quella di andare a fatturare nei primi giorni del mese successivo all’operazione e retrodatare la fattura alla data del 31 del mese precedente.

Sarà possibile?

Con questa Circolare sì, perché sarà possibile fare riferimento alla data di consegna del mese precedente.

In questo modo l’Agenzia ha risolto il problema dello scavalcamento dei mesi e va incontro alle prassi e alle abitudini degli operatori che sono collegate agli adempimenti derivanti dall’emissione della fattura elettronica.

Vuoi rimanere sempre aggiornato sulla fatturazione elettronica?

Sulla nostra Archiva.Academy troverai numerosi articoli per poter essere aggiornato e informato sui principali temi di interesse.

 Segui l’Archiva.Academy