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26 Giu Fattura immediata, dal 1° luglio si cambia

Il 1° luglio nella storia antica e moderna si è dimostrato un giorno in cui sono successi importanti avvenimenti che hanno cambiato le vite dalle persone da quel momento in avanti.

Per citare alcuni esempi il 1° luglio del 69, Tiberio Giulio Alessandro ordina alla proprie truppe di giurare fedeltà all’imperatore Vespasiano; nel 1861 prendono vita le prime pubblicazioni de L’Osservatore Romano; nel 1942 inizia la battaglia di El Alamein e nel 1° luglio del 1997 il Regno Unito cede la sovranità su Hong Kong alla Repubblica Popolare Cinese.

Il 2019 non ha fatto eccezione rispetto a questi anni citati. Infatti, dal 1° luglio entreranno in vigore le modifiche previste ai termini di invio delle fatture immediate, con obbligo di indicazione della data di esecuzione dell’operazione nella fattura.

Il D.L. 119/2018 ha stabilito che dal 1° luglio 2019, il termine per l'emissione della fattura immediata è di 10 giorni dall'effettuazione dell'operazione (12 giorni considerando le modifiche previste dal Decreto Crescita); fino al 30 giugno l'obbligo di emissione prevedeva che la fattura immediata fosse emessa entro le ore 24 del giorno dell'operazione. Questa facoltà vale per le fatture di qualsiasi tipo, comprese le fatture veicolate tramite il Sistema di Interscambio.

[Leggi la Circolare 14/E del 17 giugno 2019 dell’Agenzia delle Entrate, “cliccando qui.”]

Cosa cambia?

Al decorrere del nuovo obbligo, sussisterà la possibilità di emettere una fattura non più entro le ore 24 del giorno di effettuazione ma entro 10 giorni (12 giorni secondo le modifiche previste dal Decreto Crescita). Questo favorisce le imprese, gli operatori, i professionisti e i prestatori di servizio in quanto grazie all’interpretazione fornita dalla circolare 14/E/2019 si consente un décalage che gli operatori possono sfruttare per poter emettere una fattura con un certo ritardo.

In base a queste nuove regole la fattura relativa alla cessione di un bene avvenuta in data 28 settembre, nel caso di fatturazione immediata potrà essere emessa:

  • nel giorno dell’operazione, cosicché i campi “data dell’operazione” e “data di emissione” coincidano;
  • generata il giorno dell’operazione e trasmessa telematicamente al Sistema di Interscambio entro i dieci giorni successivi (8 ottobre), valorizzando la data della fattura con la data dell’operazione;
  • generata e trasmessa telematicamente al Sistema di Interscambio entro i dieci giorni successivi valorizzando la data della fattura con la data dell’operazione.

 

È quindi la data di effettuazione dell’operazione che guida la fattura immediata e la registrazione delle fatture emesse.

Questa interpretazione dell’Agenzia delle Entrate è finalizzata alla semplificazione e agevolazione per l’operatività dei soggetti passivi, i quali in considerazione di difficoltà tecniche momentanee di collegamento alla rete in fase di predisposizione o trasmissione dei file fatture potrebbero non essere abilitati alla trasmissione della fattura dovuta entro le ore 24 previste dal provvedimento precedente.

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