Circolare 14/E 2019 Agenzia delle Entrate

18 Giu Circolare 14/E 2019 dell’Agenzia delle Entrate: arrivano i chiarimenti sulla fattura elettronica

È uscita ieri sera la Circolare 14/E dell’Agenzia delle Entrate sulla fattura elettronica che va a chiarire i diversi dubbi che sono emersi in questi mesi circa l’ambito oggettivo e soggettivo di applicazione, l’emissione delle fatture immediate, le fatture differite, l’esterometro, il bollo, le autofatture e molto altro ancora.

[Leggi la Circolare 14/E del 17 giugno 2019 dell’Agenzia delle Entrate, “cliccando qui.”]

La fattura immediata

Secondo quanto previsto dall’art. 11 del Dl 119/2018, dal 1° luglio l’emissione delle fatture immediate – sia esse cartacee che elettroniche – potrà avvenire entro 10 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione (Si ricorda che il termine potrebbe essere esteso dalla conversione del Decreto Crescita). Prima dell’uscita della Circolare però, non era chiaro se la data da indicare nella fattura elettronica era quella di effettuazione o quella di emissione.

Con la Circolare 14/E del 17 giugno 2019, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che per le sole fatture elettroniche la data da indicare nella fattura è la data di effettuazione dell’operazione, mentre la data di emissione, ossia la data di trasmissione, verrà assegnata direttamente dal Sistema di Interscambio.

Diverso invece per quanto riguarda le fatture analogiche – come chiarisce la Circolare 14/E – per le quali sarà necessario indicare le due date (quella di effettuazione e quella di emissione) tutte le volte che le stesse risultino non coincidenti.

La fattura differita

Secondo quanto previsto dall’art. 21 comma 4, lett. a) del Dpr 633/72, la fattura differita può essere emessa entro il 15 del mese successivo, ma rimaneva in dubbio quale fosse la data da indicare in fattura.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce con la Circolare 14/E che se la fattura relativa alle cessioni effettuate nel corso del mese precedente siano riferite, ad esempio, a tre consegne del 2, 10 e 28 settembre 2019, la fattura differita può essere trasmessa tra il 1 e il 15 del mese di ottobre, ma la data da indicare in fattura sarà quella del 28 di settembre.

Le registrazione fatture emesse

Secondo quanto previsto dall’art. 23 del Dpr 633/72, nel registro delle vendite è espressamente necessario annotare la data di emissione della fattura.

L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare 14/E, chiarisce che anche nei registri va annotata sempre la data di effettuazione o meglio la data indicata in fattura. Grazie a questo chiarimento, l’Agenzia consente agli operatori di continuare a gestire le fatture in base alle regole di liquidazione dell’imposta mantenendo una stretta coerenza tra fattura e registri.

L’esterometro

Per quanto riguarda l’esterometro, L’Agenzia delle Entrate con la Circolare 14/E, chiarisce che i soggetti coinvolti in quest’obbligo sono solo coloro che sono obbligati ad emettere fatture elettroniche.

Quindi, sono esclusi dallo specifico obbligo i soggetti che si avvalgono del regime di vantaggio, i forfettari e le associazioni sportive dilettantistiche che hanno conseguito proventi dalle attività commerciali fino a 65.000 euro.

[Leggi la Circolare 14/E del 17 giugno 2019 dell’Agenzia delle Entrate, “cliccando qui.”]