Fattura-Elettronica-il-Servizio-di-Consultazione-dell-Agenzia-delle-Entrate-

Come funziona il Servizio di Consultazione dell’Agenzia delle Entrate

Dal 1° luglio al 31 ottobre 2019 sarà possibile aderire al nuovo “Servizio di consultazione e scarico del file XML della fattura elettronica” messo a disposizione dall’Agenzia delle entrate.

Il Garante della Privacy, con il provvedimento del 15 novembre 2018, ha richiesto all’Agenzia delle Entrate importanti adeguamenti all’infrastruttura tecnico-normativa sulla fattura elettronica obbligatoria, sancendo l’illegittimità del trattamento generalizzato della totalità dei dati contenuti nella fattura elettronica per un periodo di tempo pluriennale.

Il 20 novembre 2018 un nuovo provvedimento del Garante dà un sostanziale “via libera” condizionato all’avvio della fatturazione elettronica, a seguito di rassicurazioni ottenute dall’Agenzia delle Entrate in merito a più restrittive modalità di trattamento dei dati.

Nello specifico, “il nuovo sistema di e-fattura prevede che l’Agenzia si limiti a memorizzare solo i dati fiscali necessari per i controlli automatizzati, con l’esclusione della descrizione del bene o servizio oggetto di fattura”.

Il 21 dicembre 2018 l’Agenzia pubblica le integrazioni al provvedimento del 30 aprile 2018 introducendo il Servizio transitorio di consultazione e memorizzazione, prevedendo le seguenti date:

  • 3 maggio: partenza dell’adesione al nuovo servizio
  • 2 luglio: avvio a regime del servizio

 

Il 29 aprile 2019 l’Agenzia proroga le date:

  • Dal 3 al 31 maggio: adesione al servizio di consultazione
  • Dal 2 luglio al 2 settembre: avvio a regime del servizio, con chiusura definitiva del servizio transitorio di consultazione

Il provvedimento del 30 maggio 2019 fa slittare ulteriormente le date:

  • Dal 1° luglio al 31 ottobre: adesione al servizio di consultazione
  • 31 ottobre: avvio a regime del servizio

Cosa succederà a partire dal 31 ottobre

A partire dal 31 ottobre i contribuenti si divideranno in due categorie:

  • Coloro che hanno aderito al servizio di consultazione
  • Coloro che non hanno aderito al servizio di consultazione

 

Per chi ha aderito, gli XML completi delle fatture elettroniche emesse e ricevute fino al 31/12 del secondo anno successivo a quello di trasmissione via SdI delle fatture saranno disponibili.

Per chi non ha aderito, dal 31 ottobre l’AdE cancellerà i file XML delle fatture, conservando solamente i dati fattura.

Aderire al servizio di consultazione della fattura elettronica

A partire dal 31 maggio 2019, sul portale “Fatture e corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate, sarà disponibile una nuova funzionalità che permetterà di aderire al nuovo “Servizio di consultazione e scarico del file XML della fattura elettronica“.

Perché bisogna delegare nuovamente il proprio commercialista

Le deleghe rilasciate al proprio commercialista prima del 21 novembre non permettono l’adesione al servizio facoltativo.

Nel caso in cui il commercialista abbia ricevuto la delega dal proprio cliente, utilizzando il modulo del 5/11, sia opportuno che – per aderire al servizio per conto del proprio cliente – il commercialista si faccia rilasciare una nuova delega dal cliente sul nuovo modello.

Questo disallineamento trova fondamento nella descrizione del servizio riportato dall’Agenzia delle Entrate:

  • Versione 05/11/2018

“ricercare, consultare e acquisire le fatture elettroniche emesse e ricevute dal soggetto delegante attraverso il Sistema di Interscambio…”

  • Versione 21/12/2018

“gestire il servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici (adesione al servizio, recesso, ricerca, consultazione e acquisizione di tutte le fatture elettroniche emesse e ricevute attraverso il SdI) …”

Un’interpretazione può far intendere che – se è il cliente ad aderire al servizio di consultazione – la delega rilasciata anche prima del 21 dicembre consenta al commercialista di consultare e scaricare le fatture elettroniche dal nuovo servizio.

Quindi, senza la nuova delega, il commercialista non può attivare il nuovo servizio, ma – se ad attivarlo è il cliente – il commercialista può consultare i documenti ivi riposti.

Cosa sono i dati fattura

I dati fattura  – conservati dall’AdE anche in caso di non adesione all’accordo sono:

  • Tutto il contenuto obbligatorio della fattura ad esclusione della descrizione
  • Altri dati per disposizioni tributarie
  • Dati necessari a garantire il transito attraverso SdI

 

Tra le informazioni conservate ci sono:

  • Tutti i dati anagrafici
  • Tutti i dati quantitativi della fattura
  • I dati relativi all’ordine di acquisto
  • Alcuni dati delle linee di dettaglio
  • Tutti gli “Altri dati gestionali”

 

In sostanza, in mancanza di adesione all’accordo, l’AdE cancella quelli che sono i dati meramente qualitativi ma mantiene i dati che sono significanti, rilevanti e la cui elaborazione può essere meccanizzata, anche in relazione all’incrocio con altri dati presenti in anagrafe tributaria da diverse banche dati disponibili al fisco.

Per avere le informazioni su provvedimenti direttoriali leggi anche: Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici

Conseguenze in tema di accertamento

  • In caso di adesione, la totalità dei dati delle FE viene memorizzata fino al 31/12 del secondo anno successivo alla trasmissione della fattura, mentre i dati fattura rimangono a disposizione fino all’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento ovvero fino alla definizione di eventuali giudizi.
  • In assenza di adesione, l’AdE trattiene in ogni caso i dati fattura, per le attività di controllo automatizzato, fino al 31/12 dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento ovvero fino alla definizione di eventuali giudizi.

 

L’Agenzia delle Entrate utilizza i dati delle fatture per “effettuare controlli incrociati con i dati contenuti in altre banche dati conservate dalla stessa Agenzia o da altre amministrazioni pubbliche, al fine di favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili”.

Le operazioni di controllo da parte dell’AdE non differiscono sostanzialmente in funzione dell’avvenuta o mancata adesione al servizio di consultazione.

Rischi in caso di mancata adesione

  • Problemi sui sistemi di ricezione: possono sussistere dei problemi di mancata consegna o non corretto posizionamento dei file fattura nel corretto repository
  • Errore umano: la cancellazione sovrappensiero per errore umano è uno sbaglio frequente
  • Malfunzionamento del sistema
  • Mancata registrazione dell’indirizzo di ricezione su Fatture e Corrispettivi

 

È fondamentale capire però che il servizio di consultazioni della fattura elettronica non è il servizio di conservazione dell’Agenzia delle Entrate.

La conservazione a norma è un processo di “messa in sicurezza certificata” dei file mediante firma digitale.

Il servizio di consultazioni è un sistema da cui verificare il traffico di documenti via SdI e ottenere copie delle fatture.

Rimani sempre aggiornato sulle normativa riguardante la fatturazione elettronica e non solo. Collegati alla sezione news del sito Archiva!