Come raccogliere consenso al trattamento

Ai sensi dell’art. 4 del Regolamento UE 2016/679 il consenso va inteso come “Qualsiasi manifestazione di volontà libera, specifica, informata e inequivocabile con la quale l’interessato accetta, mediante dichiarazione o azione positiva inequivocabilmente, che i dati personali che lo riguardano siano oggetto di trattamento”.

Questa definizione non ammette che il consenso possa essere tacito o possa essere evinto da comportamenti concludenti dell’interessato. A titolo esemplificativo si pensi al silenzio, alla preselezione di caselle, a form precompilati o alla semplice inerzia dell’interessato.

Il consenso deve essere, quindi, inequivocabile, libero e specifico e consistere in un’azione positiva che può espletarsi in una dichiarazione scritta, elettronica o orale.

Come previsto dal Considerando 32 al Regolamento “ciò potrebbe comprendere un’apposita casella in un sito web la scelta di impostazioni tecniche per servizi della società dell’informazione o qualsiasi altra dichiarazione o qualsiasi altro comportamento che indichi chiaramente in tale contesto che l’interessato accetta il trattamento proposto.”

Il consenso deve necessariamente essere prestato per tutte le finalità perseguite tramite l’attività di trattamento e deve essere verificabile, il che impone sull’azienda un onere dimostrativo circa la raccolta del consenso per quello specifico trattamento.

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