calcolo bollo fatture elettroniche

Calcolo bollo fatture elettroniche: esce il nuovo servizio online dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponile il nuovo servizio per la liquidazione dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre 2019 e in scadenza il prossimo 23 aprile.

[Per approfondire, leggi anche “Imposta di bollo fatture elettroniche: come versarla?”]

Nella sezione “Fatture e Corrispettivi” del portale dell’Agenzia delle Entrate, sotto la sezione “Consultazione, accedendo tramite la funzione “Fatture elettroniche ed altri dati IVA, sarà possibile calcolare l’imposta di bollo da due euro che è stata applicata nelle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre 2019, per operazioni non soggette a Iva per importi superiori a 77,47 euro. Con questa procedura attivata sul portale, l’Agenzia delle Entrate mette in atto una strategia per semplificare e controllare il versamento dell’imposta di bollo.

Sarà inoltre possibile prelevare il modello F24 già compilato con il nuovo codice tributo 2521 (recentemente istituito dalla Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 42/E del 9 aprile 2019) e, in alternativa, effettuare il pagamento direttamente dal sito.

Si ricorda, che la scadenza per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche relative al primo trimestre dell’anno è fissata per il giorno 20 del mese successivo al trimestre di riferimento, quindi per il 20 aprile. Ma essendo il 20 aprile un sabato e il 22 aprile un giorno festivo, il termine è slittato a martedì 23 aprile.

Il nuovo codice tributo 2521 andrà utilizzato unicamente per le fatture emesse nel primo trimestre, mentre per i successivi trimestri si dovranno utilizzare i codici 2522, 2523 e 2524 (secondo la Risoluzione n. 42/E del 9 aprile 2019).

Sull’articolo “Fattura elettronica, parte il software per il calcolo del bollo” uscito oggi, giovedì 11 aprile, sul quotidiano Il Sole 24 Ore viene specificando inoltre che:

(…) Per l’imposta di bollo applicata sulle fatture elettroniche emesse nel 2018, il pagamento deve avvenire solo con F24 (codice tributo 2501) entro il 30 aprile 2019. Questa scadenza annuale, in un’unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (il 29 aprile negli anni bisestili), rimarrà applicabile per il pagamento dell’imposta di bollo sui libri e registri tenuti con modalità informatica, utilizzati durante l’anno.

(…) Se la fattura prevede l’applicazione della marca da bollo da due euro, il costo della marca può essere addebitato in fattura al cliente, in base agli accordi commerciali, con esclusione da Iva, ai sensi dell’articolo 15 comma 1, punto 3 del Dpr 633/1972, a titolo di rimborso delle anticipazioni fatte in nome e per conto della controparte. In questi casi, però, l’F24 dei bolli che viene pagato non può essere «intestato» al singolo cliente, ma all’emittente.

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