Dematerializzazione del ciclo attivo e passivo

Bisogna iniziare a pensare alla fattura elettronica non solo come al documento che certifica l’operazione fiscale, ma anche come ad un mezzo per gestire in maniera dematerializzata l’intero ciclo dell’ordine attivo e passivo.

[Per approfondire l’argomento, leggi anche “Dalla fattura elettronica all’intera dematerializzazione del ciclo attivo e passivo“]

Infatti, siamo partiti da una fattura elettronica in un formato elettronico non strutturato e stiamo andando verso un formato sempre più strutturato, dove i dati vengono immediatamente gestiti, sia in entrata che in uscita nel nostro ciclo dell’ordine, in maniera del tutto uniforme e direttamente integrata nei nostri sistemi gestionali.

In questo processo di strutturazione sicuramente avranno un ruolo importante i nuovi formati europei UBL e CII, che entreranno in vigore a partire dal 18 aprile 2019 per tutte le PA europee, e dal 1° ottobre 2019 in Italia entrerà anche in vigore l’obbligo di utilizzo del Nodo Smistamento Ordini per tutti gli enti del servizio sanitario nazionale, che dovranno quindi gestire i loro fornitori in maniera dematerializzata.

La piattaforma NSO, gestita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, utilizza come formato elettronico strutturato standard il linguaggio XML e, più nello specifico, il tracciato UBL: una scelta condivisibile e ed azzeccata, dal momento che XML UBL è uno dei due formati (insieme a XML CII) identificati dalla Commissione Europea come riferimento nel percorso di introduzione del mercato unico digitale europeo.

Nello specifico, NSO si occuperà di:

  • validare il messaggio (l’ordine), garantendone la correttezza formale;
  • assegnare all’ordine un codice identificativo (IdT – Identificativo della Transazione) che verrà utilizzato come “numero di protocollo” all’interno della Piattaforma Crediti Commerciali (PCC);
  • inoltrare l’ordine al fornitore (o al suo intermediario identificato);
  • restituire al soggetto emittente gli esiti/notifiche associate;
  • inoltrare l’ordine di acquisto alla PCC (Piattaforma Crediti Commerciali), che acquisisce le informazioni contenute nelle transazioni, ne gestisce la coerenza e le utilizza per alimentare la Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche.

 

L’obbligo di ordine elettronico via Nodo Smistamento Ordini è solo la prima fase di un percorso che prevede, tra le altre cose, la definizione di modalità e formati per lo scambio in formato elettronico strutturato anche del Documento di Trasporto (DdT), che si aggiungerà agli strumenti digitali che permetteranno di gestire allo stesso modo tutto il ciclo dell’ordine, dall’ordine all’acquisto alla chiusura del contratto stesso.

Questa e altre tematiche verranno trattate in occasione del seminario formativo di Archiva dal titolo Fattura Elettronica: The Day After che si terrà il 05 marzo presso il Crowne Plaza di Verona. Per partecipare è necessario registrarsi al seguente sito: www.archivagroup.it/seminario-05-03-2019.

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