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Lo sai cosa devi fare quando emetti un’autofattura?

Se la tua azienda deve emettere un’autofattura è necessario innanzitutto capire di quale tipo di autofattura si tratta, perché potresti avere per esempio a che fare con autofatture emesse per omaggi come pure fatture soggette a Reverse Charge.

Ricordiamo che con il termine autofattura si intende un documento in cui il mittente e il destinatario corrispondono, un’eccezione alla normale fatturazione che prevede che chi deve ricevere il pagamento sia anche colui che emette la fattura. Si tratta di un documento che certifica la vendita di un bene o la prestazione di un servizio, e viene emesso dal committente piuttosto che dal prestatore.

[Se hai dubbi sulla fatturazione elettronica guarda la sezione dedicata alle Domande Frequenti]

Il caso – Autofatture emesse per omaggi e per autonconsumo

Per le autofatture emesse per omaggi e per autoncomsumo, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che devono essere emesse come fatture elettroniche e inviate sempre al Sistema di Interscambio e deve riportare nel campo “tipo documento” il codice TD01, come una fattura ordinaria.

Il caso – Autofatture “spia” emesse come denuncia

Per le autofatture “spia”, da emettere nel caso in cui non si abbia ricevuto una fattura imponibile IVA entro 4 mesi dall’avvenuto trasferimento dei beni o prestazione del servizio, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che devono essere emesse come fatture elettroniche e inviate sempre al Sistema di Interscambio, riportando nel campo “tipo documento” il codice TD20.

Il caso – Fatture soggette a reverse charge

Per le fatture soggette a reverse charge, invece, è necessario distinguere due casi:

  1. Per quelle soggette a reverse charge esterno (vale a dire per gli acquisti intracomunitari o per i servizi comunitari ed extracomunitari ricevuti e realizzati da soggetto non residente), il cessionario/committente non è soggetto alle regole della fattura elettronica, ma solamente alla comunicazione dell’esterometro.
  2. Al contrario, per le operazioni in reverse charge interno, la fattura potrà essere emessa in elettronico tramite Sistema di Interscambio. Il destinatario la riceverà in elettronico e, nella stessa, sarà indicato il codice “N6” perché si tratta di operazione ad inversione contabile.

Ricordiamo che con il termine operazioni soggette a reverse charge si intende quelle operazioni per le quali il debitore dell’imposta si sposta dal fornitore al cliente, imponendo al cessionario/committente l’obbligo di integrare la fattura o di emettere un’autofattura per liquidare l’eventuale imposta gravante sulla specifica operazione.

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