Legge Fatturazione Elettronica

Legge Fatturazione Elettronica: tutto quello che c’è da sapere riguardo alle normative

L’obbligo di fatturazione elettronica a partire dal 1° gennaio 2019 è stato introdotto con l’articolo 77 della Legge di Bilancio 2018, e rientra tra le misure mirate ad aumentare la capacità dell’amministrazione di prevenire e contrastare efficacemente l’evasione fiscale e le frodi IVA.

In particolare, il comma 909 prevede che siano emesse esclusivamente fatture elettroniche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, e le relative variazioni, effettuate tra soggetti residenti, stabiliti e identificati nel territorio dello Stato italiano.

La Legge di Bilancio ha anche posticipato l’obbligo di fattura elettronica al 1° settembre 2018 per esercenti che fanno vendite in tax free shopping, ovvero cessioni di beni e prestazioni di servizi del valore complessivo superiore a 154,94 euro, destinati ad uso personale o familiare, da trasportarsi in bagagli personali fuori dal territorio doganale comunitario.

Le normative che hanno definito l’obbligo e le modalità di introduzione della fattura elettronica sono molte, e alcune, durante l’ultimo anno, hanno anche apportato delle modifiche alla Legge iniziale.

Proviamo a fare un po’ di chiarezza, elencandole e spiegando i punti fondamentali.

Decreto Legislativo n. 127 del 5 agosto 2015 emanato
dal Ministro dell’Economia e delle Finanze

  • Art. 1 comma 1 – venga messo a disposizione gratuitamente per i contribuenti da parte dell’Agenzia delle Entrate un servizio per la generazione, la trasmissione e la conservazione delle fatture elettroniche a partire dal 1° luglio 2016.
  • Art. 1 comma 2 –  venga messo a disposizione a partire dal 1° gennaio 2017 il Sistema di Interscambio per tutti i soggetti passivi IVA, anche per i dati fiscalmente rilevanti, al fine della trasmissione e ricezione di fatture elettroniche e note di variazione.
  • Art. 1 comma 3 – venga utilizzato soltanto del Sistema di Interscambio e del formato strutturato definito dall’Agenzia delle Entrate. Sono esonerati dalle predette disposizioni i soggetti passivi che rientrano nel cosiddetto “regime di vantaggio” di cui all’articolo 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e quelli che applicano il regime forfettario di cui all’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.
  • Art. 1 comma 6 – in caso di emissione di fattura con modalità diverse da quelle previste dal comma 3, la fattura si intenda non emessa, e si applicano le sanzioni previste dall’articolo 6 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471. Il cessionario e il committente, per non incorrere nella sanzione, devono adempiere agli obblighi documentali mediante il Sistema di Interscambio. In caso di omissione della trasmissione di cui al comma 3-bis o di trasmissione di dati incompleti o inesatti, si applica la sanzione di cui all’articolo 11, comma 2-quater, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471.
  • Art. 1 comma 1-bis – sia obbligatoria a decorrere dal 1° luglio 2018 la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi con riferimento alle cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori.

Provvedimento n. 89757/2018 del Direttore dell’Agenzia
delle Entrate del 30 aprile 2018

Il Provvedimento ha stabilito le regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato e per le relative variazioni, utilizzando il Sistema di Interscambio, nonché per la trasmissione telematica dei dati delle operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi transfrontaliere e per l’attuazione delle ulteriori disposizioni di cui all’articolo 1, commi 6, 6bis e 6ter, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. (regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche) e relative specifiche tecniche.

[Leggi il testo del Provvedimento per intero]

Circolare 13/E del 2 luglio 2018

La Circolare contiene ulteriori chiarimenti in tema di fatturazione elettronica ai sensi dell’articolo 1, commi 909 e ss., della legge n. 205 del 27 dicembre 2017. Questa circolare, collegata al decreto del 28 giugno 2018, ha:

  • rinviato al 1° gennaio 2019 l’obbligo di emissione della fattura elettronica per le cessioni di carburante per autotrazione da parte degli esercenti gli impianti di distribuzione stradale (cfr. l’articolo 1, comma 1, lettera a);
  • sino al 31 dicembre 2018, mantenuto per le medesime cessioni le modalità di documentazione precedentemente in essere, previste dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n. 444 e dall’articolo 12 del decreto-legge 30 dicembre 1997, n. 457, nonché dal relativo decreto di attuazione (si veda l’articolo 1, comma 1, lettera b).

 

La circolare, inoltre, chiarisce che sono da documentare con fattura elettronica tutte le cessioni di benzina e gasolio, effettuate tra soggetti passivi d’imposta, destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori per uso autotrazione, escludendo quindi tutte le altre finalità.

[Leggi il testo della Circolare per intero]

*Articolo in costante aggiornamento. Ultimo aggiornamento mercoledì 12/12/2018.

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