19 Nov Quali sono le opzioni disponibili sul mercato per trasmettere la fattura elettronica al Sistema di Interscambio?

Manca davvero poco all’obbligo di fatturazione elettronica previsto per il 1° gennaio 2019 e molti sono ancora i dubbi su quale sia la strada migliore da percorrere per adeguarsi alla normativa.

Su Il Sole 24 Ore di oggi il Prof. Santacroce e l’Avv. Mastromatteo dello Studio Legale Tributario Santacroce e Associati affrontano ancora una volta questa tematica, partendo da un’analisi delle tre opzioni che offre il mercato per gestire la fattura elettronica al meglio per poi evidenziare quali sono le difficoltà in cui le aziende potrebbero incorrere.

Le tre soluzioni individuate sono:

  1. Soluzione semplificata, che si realizza con un servizio fruibile tramite un’applicazione web
  2. Soluzione integrata, che si basa sulla condivisione di piattaforme che girano intorno a specifici gestionali
  3. Soluzione personalizzata, che utilizza provider esterni alle imprese i quali gestiscono il dato e trasmettono o ricevono le fatture elettroniche

 

Nella scelta della soluzione più adatta (…) professionisti e imprese non devono solo farsi guidare dalla necessità di arrivare preparati al 1° gennaio 2019, ma devono anche pensare alla fruibilità di ulteriori servizi integrati che oggi non sono in grado di implementare, ma che domani (tra il 2019 e il 2020) costituiranno il vero vantaggio della rivoluzione organizzativa.

Risulta quindi necessario avere una visione più ampia (leggi l’articolo “Perché è indispensabile per la tua azienda attuare una strategia di digitalizzazione?”) e capire come muoversi step by step.

Quello che è certo è che le aziende in questo momento sono concentrate su un unico obiettivo: essere pronte per il 1° gennaio, adeguando i propri sistemi in tempo, in modo tale da essere in grado di inviare la fattura elettronica al Sistema di Interscambio nel formato XML strutturato secondo quanto previsto dalle specifiche tecniche.

Le aziende che sicuramente avranno maggiori difficoltà, saranno quelle che utilizzano sistemi informatici globali (come SAP, Microsoft e Oracle), in quanto si troveranno a gestire tracciati non standard, come ad esempio l’Idoc di Sap, o avranno la necessità di fornire alcuni dati fiscali obbligatori, come ad esempio il valore dell’imponibile diviso per aliquota Iva che non è contenuto nel file Idoc di Sap.

A fronte di queste difficoltà il Prof. Santacroce suggerisce di:

  • andare a scorporare i dati minimi obbligatori per preservare l’adempimento e in questo modo semplificare il procedimento di set-up
  • inglobare la fattura analogica in formato Pdf come allegato all’Xml, piuttosto che avere due canali paralleli con evidenti problemi di sincronizzazione
  • rimandare al 2019 il completamento del file Xml Sdi, potendo cogliere tutti i benefici dell’integrazione di processo.

 

Sul piano tecnologico e organizzativo” – prosegue il Prof. Santacroce – “una soluzione potrebbe essere quella di produrre un file strutturato proposto da un intermediario, con il vantaggio di una sintassi semplificata per lo sviluppo informatico e un annullamento dei costi di aggiornamento e manutenzione, a carico dell’intermediario stesso.” Inoltre, continua sottolineando che nel caso si tratti di sistemi SAP, la soluzione potrebbe essere quella di “intercettare solo i campi minimi (ex articolo 21 del Dpr 633/72) per l’adempimento che sono relativamente più facili da reperire e allegare il file Pdf della fattura analogica a completamento delle informazioni necessarie.

Quello che emerge dall’articolo è quindi la possibilità che hanno le grandi aziende di affidarsi a degli intermediari specializzati che garantiscano l’adeguamento all’obbligo entro i termini previsti dalla normativa utilizzando formati semplificati e rimandando poi al 2019/2020 l’attività di integrazione del file XML con le informazioni che permetteranno di sfruttare appieno i benefici del processo digitalizzato. (Leggi l’articolo “Come capire se hai bisogno di un intermediario per i tuoi processi di fatturazione elettronica?”).

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