13 Nov Fatturazione Elettronica: un volàno per migliorare i processi aziendali

Esce su Il Sole 24 Ore di lunedì 12 novembre, un articolo del Prof. Santacroce e dell’Avv. Mastromatteo dello Studio Legale Tributario Santacroce e Associati, che spiega come l’imminente entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica prevista per il 1° gennaio 2019 possa essere interpretato come un’opportunità per migliorare i propri processi aziendali, in un’ottica di dematerializzazione degli stessi.

Individuare le attività da realizzare, al pari delle figure o delle aree aziendali potenzialmente interessate, così da coinvolgerle nel processo, costituisce il primo impegno che un’impresa dovrebbe già avere pianificato” spiega il Prof. Santacroce nell’articolo.

La fattura elettronica rappresenta infatti un processo aziendali trasversale, che interessa più reparti, chiamati a coordinarsi e collaborare. In tal senso, la creazione di un gruppo di lavoro che coinvolge più figure aziendali è indispensabile per la buona riuscita del progetto di fatturazione elettronica, ed è, secondo gli esperti del settore, il primo impegno che le imprese dovrebbero già aver pianificato.

Il Prof. Santacroce prosegue sottolineando che “…il secondo passaggio è sicuramente quello della mappatura dei processi gestionali attualmente utilizzati, comprendendo nell’analisi l’intero ciclo, dal momento dell’invio o della ricezione dell’ordine alla tracciatura dello stesso all’interno dell’azienda, dalla gestione di eventuali documenti di trasporto o di lettere di vettura internazionali sino alla tracciatura della consegna per arrivare al processo approvativo del pagamento o al ricevimento dello stesso“.

L’obbligo di fatturazione elettronica del 1° gennaio 2019 offre alle aziende l’opportunità di rivisitare i processi del ciclo attivo e passivo e digitalizzarli all’origine, portando così un significativo vantaggio all’azienda stessa anche rispetto al mercato.

[Vuoi scoprire di più sulla fatturazione elettronica? Entra a far parte della nostra Academy]

L’obbligo di fatturazione elettronica rientra quindi in un progetto più ampio di dematerializzazione dei processi aziendali, che deve partire inevitabilmente da un’analisi interna, per poi passare ad una esterna relativa ai rapporti con i propri clienti e fornitori.

Le aziende dovranno capire se riusciranno a gestire in autonomia le attività richieste dall’obbligo di fatturazione elettronica, come ad esempio l’acquisizione di un codice destinatario SdI, la generazione e gestione del tracciato XML, l’indirizzamento e ricezione tramite SdI, la gestione di eventuali allegati, l’eventuale apposizione di una firma elettronica, il monitoraggio delle ricevute, l’integrazione nei sistemi gestionali o se conviene affidarsi ad un provider esterno che si occupi “professionalmente di tali fasi alleggerendo l’azienda di una serie di incombenze“.

Scopri il servizio di fatturazione elettronica Smart.Invoice

Per semplificare i tuoi processi amministrativi e contabili e gestire al meglio l’interno processo di fatturazione elettronica, dalla creazione del formato richiesto dal Sistema di Interscambio, fino alla conservazione digitale e all’esibizione a norma di tutti i documenti di rilevanza fiscale, affidati a un intermediario qualificato.

Archiva propone Smart.Invoice, un servizio totalmente in outsourcing che permette di inviare e ricevere tutte le fatture elettroniche (B2B, B2G, B2C), integrandole in maniera personalizzata all’interno dei tuoi processi aziendali, garantendo la totale compliance normativa.

>> Scopri di più sul servizio Smart.Invoice