obbligo fatturazione elettronica

Obbligo Fattura Elettronica: via libera dall’Unione Europea

Sul quotidiano Il Sole 24Ore di oggi, venerdì 20 aprile, è uscito un interessante articolo dell’Avv. Alessandro Mastromatteo, dello Studio Legale Tributario Santacroce & Associati, relativo alla deroga concessa all’Italia da parte dell’Unione Europea rispetto quanto previsto dalla direttiva UE in materia di IVA.

Con la decisione di esecuzione UE n. 2018/593 datata 16 aprile 2018 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea ieri, giovedì 19 aprile, l’Italia è stata autorizzata ad introdurre la fatturazione elettronica.

In deroga dell’articolo 218 della direttiva 2006/112/CE, l’Italia è quindi autorizzata ad accettare come fatture documenti o messaggi solo in formato elettronico se sono emessi da soggetti passivi stabiliti sul territorio italiano diversi dai soggetti passivi che beneficiano della franchigia per le piccole imprese.

Ai sensi, invece, dell’articolo 232 della direttiva 2006/112/CE, l’utilizzo della fattura elettronica è subordinato all’accordo del destinatario. In deroga a quest’altro articolo, l’Italia è autorizzata a disporre che l’uso delle fatture elettroniche emesse da soggetti passivi stabiliti sul territorio italiano non sia subordinato all’accordo del destinatario, eccetto il caso in cui tali fatture siano emesse da soggetti passivi che beneficiano della franchigia per le piccole imprese.

La misura speciale di deroga alle disposizioni degli articoli 218 e 232 della direttiva IVA ha effetto temporaneo, dal 1° luglio 2018 al 31 dicembre 2021, legittimando così anche le disposizioni del comma 917 dell’art. 1 della legge n. 205/2017, che anticipano infatti al prossimo 1° luglio l’obbligo della fatturazione elettronica per le cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori, e per prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto con un’amministrazione pubblica.

L’obbligo di fatturazione elettronica verrà poi generalizzato dal 1° gennaio 2019 sia per le operazioni tra imprese che quelle verso consumatori finali.

Già dal 1° luglio prossimo, quindi, le fatture di carburante ricevute dagli operatori dovranno essere trattate solo come fatture elettroniche, e quindi non potranno essere più gestite dal cessionario come fatture cartacee. La loro stampa e conservazione in modalità cartacea non avrà più, sul piano giuridico, lo stesso valore della fattura elettronica.

>>Per approfondire l’argomento, leggi l’articolo completo pubblicato su Il Sole 24 Ore di oggi. Clicca qui per leggere l’articolo.

Tutti i dubbi su questa tematica verranno affrontati dal Prof. Benedetto Santacroce, massimo esperto italiano in tema di fatturazione elettronica e conservazione digitale, in occasione del Roadshow gratuito dal tema “L’Obbligo della Fattura Elettronica tra privati: cosa ci aspetta? Le novità introdotte nella Legge di Bilancio 2018” che si terrà a Firenze giovedì 10 maggio.

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