23 Dic Sì del Senato alla Manovra di Bilancio 2018

Dopo il via libera di ieri alla Camera, oggi in Senato il voto finale sul complesso della manovra è passato con 140 sì e 94 no. Il provvedimento è quindi legge.

Con l’obiettivo di potenziare gli strumenti contro l’evasione fiscale, la Manovra 2018 prevede che dal 1° luglio 2018 la fatturazione elettronica diventi obbligatoria per la cessione di carburanti e le prestazioni di subappaltatori.

Dal 1° gennaio 2019 l’obbligo di fatturazione elettronica scatterà per tutte le transazioni tra privati titolari di partita IVA residenti o stabiliti nel territorio dello Stato.

Posticipato invece al 1° settembre 2018 l’obbligo di fattura elettronica per esercenti che fanno vendite in tax free shopping, ovvero cessioni di beni e prestazioni di servizi del valore complessivo superiore a 154,94 euro, destinati ad uso personale o familiare, da trasportarsi in bagagli personali fuori dal territorio doganale comunitario.

Sono esonerati professionisti e lavoratori autonomi che si trovano nel regime dei minimi (regolato dall’articolo 27, commi 1 e 2 del Dl 98/2011, convertito nella Legge 111/2011) e quelli che applicano il regime forfettario (art 1, commi da 54 a 89 della Legge 190/2014).

La Manovra 2018, inoltre, abbassa da 45 a 30 giorni il termine, decorrente dall’adozione di ogni stato di avanzamento dei lavori, entro cui le Amministrazioni devono emettere i certificati di pagamento, per risolvere il problema dei ritardi nei pagamenti della Pubblica Amministrazione.