EuroInvoice 2017 – Il seminario sulla fatturazione elettronica europea

EuroInvoice è il seminario organizzato e promosso da Archiva, che ha l’obiettivo di mettere in luce tutti gli obblighi e le sfide che le aziende dovranno affrontare nel percorso di adozione del regime di fatturazione elettronica.

La prima edizione di EuroInvoice si è svolta lo scorso giugno, ed ha visto coinvolte decine di aziende, ed alcuni dei massimi esperti italiani in materia di fatturazione elettronica.  

Nel video qui sotto potrete ascoltare l’interessante introduzione al seminario tenuta dal Direttore Commerciale e Marketing di Archiva, l’Ing. Massimiliano Mastrotto, che parla di innovazione, e del ruolo che la stessa ha nella rivoluzione digitale che stiamo vivendo.

 

Questi argomenti sono particolarmente interessanti ed importanti in questo momento storico, in quanto l’adozione di un regime di Fatturazione Elettronica, da “libera scelta” quale è oggi, diventerà in brevissimo tempo un obbligo per tutte le Aziende.

A tracciare il cammino verso questa obbligatorietà vi sono diverse realtà: innanzi tutto il mercato, mosso dalla necessità delle Aziende di dialogare in rete fra di loro, e di scambiarsi documenti uniformi e validi in tutte le sedi, e poi vi è il legislatore, ovvero lo stato, che ha sempre più bisogno di instaurare una nuova forma di dialogo tra fisco e contribuente, e infine vi sono i legislatori dei singoli stati (e dell’Unione europea), che devono necessariamente far fronte all’ampliamento degli scambi fra paesi membri, adottando regole comuni per appalti e contratti globali.

Lintreccio fra mercato, singoli stati e Unione Europea ha contribuito a creare una catena di interessi estremamente complessa, ed è evidente che comprendere i ruoli di ogni player è fondamentale per le Aziende che vogliono essere competitive sul mercato, italiano ed internazionale, e che presto saranno chiamate ad adottare un sistema di fatturazione elettronica. 

A questo proposito, è importante ricordare che secondo la Direttiva 2014/55/UE una fattura elettronica è tale solo se in formato elaborabile, ed è tenuta a rispettare un’ampia serie di condizioni tecniche e giuridiche.

Tali condizioni sono incluse in un nuovo modello di dati semantico degli elementi della fattura elettronica, sviluppato su base europea ed approvato con voto unanime da tutti i paesi coinvolti.   

Il modello è stato pubblicato dal CEN lo scorso 28 giugno ed è la prima volta dal 1972 (ovvero da quando è stato introdotto per la prima volta il regime IVA) che esiste una specifica formale comune che possa porre le basi per garantire l’interoperabilità e la certezza di interpretazione dei dati di una fattura, su scala europea.

Inoltre, il 16 ottobre è stata finalmente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la Direttiva 2014/55/UE, che ha dato inizio alla fase di recepimento di 18 mesi da parte di tutti i paesi dell’UE.

Con il recepimento vi sarà l’obbligo per tutte le pubbliche amministrazioni europee (con una possibile proroga di ulteriori 12 mesi per le PA locali) di ricevere ed elaborare fatture elettroniche che rispettino determinate condizioni tecniche: si parla di conformità allo standard europeo sulla fatturazione elettronica (EN 169311) e alla specifica tecnica che identifica l’elenco delle sintassi (CEN/TS 169312).

Queste sono solamente alcune delle centinaia, (o sarebbe meglio dire migliaia) delle piccole sfaccettature che fanno parte di questa rivoluzione digitale. Comprendere lo scenario complessivo che si va delineando, in termini di Fatturazione Elettronica e di rapporto con il legislatore, è quindi fondamentale per le Aziende che vogliono arrivare preparate all’avvento globale della fatturazione elettronica.

Alla base di questo cambiamento vi è un obiettivo che è molto più ambizioso: promuovere la diffusione della fatturazione elettronica, sia negli appalti pubblici (B2G) che tra privati (B2B), garantendo le basi per l’interoperabilità e migliorando la certezza del diritto.

Cambiamento questo che coinvolgerà sicuramente in primis l’Agenzia delle Entrate ed il ruolo che andrà ad assumere nel prossimo futuro: da semplice “revisore” della nostra attività, diventerà un partner attivo a supporto della fase “pre-dichiarativa”.

Questo è reso possibile dalla Fatturazione Elettronica in quanto, nel corso degli ultimi anni, è stata introdotta una regolamentazione tecnica finalizzata a far acquisire dall’Agenzia alcuni dati presenti su fatture, scontrini e ricevute, e la modalità più semplice e vantaggiosa per trasmettere tali dati è proprio la Fatturazione Elettronica, oggi già utilizzata da circa un milione di aziende e professionisti nei rapporti con le PPAA.

Questo e molti altri saranno i temi che verranno affrontati nel corso di EuroInvoice 2017, un evento unico nel suo genere, che ha lobiettivo di presentare alle aziende quali saranno gli obblighi e le sfide che dovranno affrontare nei prossimi anni in tema di fatturazione elettronica.

A farlo saranno i maggiori esperti italiani in materia, moderati dal direttore di Videonews Claudio Brachino

 

In particolare interverranno nel corso del seminario il Prof. Benedetto Santacroce, massimo esperto italiano in tema di diritto tributario e doganale, fatturazione elettronica e conservazione digitale, il Dr. Mario Carmelo Piancaldini, dell’Agenzia delle Entrate e coordinatore del Forum italiano sulla fatturazione elettronica e rappresentante italiano al Multi Stakeholders Forum on e-invoicing presso la Commissione UE, e l’Ing. Andrea Caccia, Presidente del comitato europeo sulla standardizzazione della fatturazione elettronica.

I posti disponibili per partecipare al seminario sono limitati.

Per maggiori informazioni sull’evento, e per effettuare la registrazione, visita il sito: euroinvoice.cloud