Conservazione documenti fiscali: prevista l’unificazione dei termini

Ieri, in occasione del terzo incontro del Forum della Conservazione istituito ed organizzato da AgID, sono state fornite anticipazioni sul termine di conservazione dei documenti fiscali.

L’Agenzia delle Entrate, tenendo in considerazione la diversità dei termini di presentazione delle dichiarazioni Iva e redditi e quindi con l’obiettivo di evitare doppioni di adempimenti a carico dei contribuenti, ha reso noto che a breve sarà emanata una risoluzione contenente le indicazioni relative al termine unico di conservazione dei documenti fiscali coincidente con il terzo mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione ai fini delle imposte dirette.

Il chiarimento sull’unificazione del termine è di assoluta importanza per quegli operatori che, a seguito dell’anticipazione al 28 febbraio 2017 (e una volta a regime dal 2018 entro il mese di aprile) del termine di presentazione della dichiarazione Iva, rispetto al 30 settembre fissato per la dichiarazione reddituale, sono chiamati a completare la conservazione elettronica, o la stampa, dei registri Iva e delle fatture entro il prossimo mese di maggio per poi duplicare l’adempimento entro dicembre per i documenti rilevanti ai fini delle imposte dirette.

Inoltre, sempre con riguardo ai documenti fiscali, l’articolo 4 del Dl 193/2016, nel modificare l’articolo 21 del Dl 78/2010 in tema di comunicazione obbligatoria dei dati delle fatture, dispone che l’assolvimento degli obblighi di conservazione si intende assolto per tutte le fatture elettroniche e tutti i documenti che transitano tramite il Sistema di Interscambio e che sono memorizzati dall’Agenzia delle Entrate. Al riguardo, è stata chiarita l’esclusiva valenza a fini tributari, e non anche civilistici, di tale modalità di conservazione, per la quale si è inoltre in attesa dell’adozione del provvedimento direttoriale con termini e modalità di conservazione. Ciò significa che non potrebbe essere ottenuto l’eventuale rilascio di un decreto ingiuntivo fondato su fatture conservate solo dall’Agenzia delle Entrate.

Ricordiamo che entro l’11 aprile 2017 tutti i sistemi di conservazione esistenti dovranno essere adeguati alle nuove regole tecniche definite dal D.P.C.M. 3 dicembre 2013: l’adeguamento deve essere totale e integrale in quanto continuare a conservare con le precedenti regole di cui alla delibera CNIPA n. 11/2004 del 19 febbraio 2004 farà perdere valenza giuridica ai nuovi documenti inviati in conservazione.

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