Termine unico per la trasmissione dei dati delle fatture sia per regime opzionale che obbligatorio

Pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate le regole e i termini per la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute e delle relative variazioni e dei dati delle liquidazioni periodiche Iva.

Con il Provvedimento Prot. 58793 del 27 marzo 2017 viene stabilito il termine unico per la trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute valido sia che l’invio avvenga sulla base del regime di trasmissione telematica opzionale di cui al D.Lgs. n. 127/2015, sia che si tratti della trasmissione obbligatoria prevista dal rinnovato art. 21 D.L. 78/2010 modificato dal D.L. n. 193/2016.

Per semplificare il più possibile gli adempimenti, pertanto, l’invio dei dati delle fatture dovrà essere effettuato:

  • entro il 16 settembre 2017 per il primo semestre dell’anno in corso
  • entro il mese di febbraio 2018 per il secondo semestre.

 

Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia, inoltre, stabilisce che i dati acquisiti verranno messi tempestivamente a disposizione dei contribuenti che li hanno inviati nell’interfaccia web “Fatture e Corrispettivi“. In questo modo sarà possibile instaurare un dialogo tra l’Agenzia e i contribuenti prima dell’invio della dichiarazione, nel caso emergano, dall’analisi dei dati trasmessi, potenziali incoerenze tra i dati delle fatture e quelli delle liquidazioni Iva.

Le informazioni sulle incoerenze tra i versamenti dell’imposta effettuati rispetto all’importo da versare indicato nelle comunicazioni potranno essere consultate dai contribuenti nel Cassetto fiscale e nella sezione Consultazione dell’area autenticata dell’interfaccia web “Fatture e Corrispettivi“, nel sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Dati fattura da trasmettere
Il provvedimento stabilisce quali dati vanno trasmessi all’Agenzia delle Entrate per quanto riguarda le fatture emesse, le fatture ricevute e registrate, le bollette doganali e le relative note di variazione, specificando che i dati da inviare, le modalità nonché i termini per la trasmissione sono identici, sia nel caso in cui i contribuenti esercitino l’opzione per l’invio telematico dei dati delle fatture (di cui all’art. 1, comma 3 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127) sia nel caso di invio della “Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute” di cui agli articoli 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78.

Il nuovo Provvedimento prevede infatti che anche per la comunicazione obbligatoria, occorrerà inviare le seguenti informazioni:

  • i dati identificativi del cedente/prestatore;
  • i dati identificativi del cessionario/committente;
  • la data del documento;
  • la data di registrazione (solo per le fatture ricevute e le relative note di variazione);
  • il numero del documento;
  • la base imponibile;
  • l’aliquota IVA e la relativa imposta (oppure, l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione).

 

Ai fini della compilazione, le nuove regole e le specifiche allegate al Provvedimento diverranno operative solo dal 10 luglio 2017. Sino ad allora i dati potranno essere trasmessi secondo le regole di compilazione riportate nell’allegato “Specifiche tecniche dati fattura” al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 28 ottobre 2016, n. 182070.

Nuovi termini di comunicazione dei dati
Il Provvedimento ha uniformato, per il primo anno di applicazione, i termini per l’invio opzionale dei dati delle fatture (di cui all’art. 1, comma 3 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127) con i nuovi termini per la “Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute” (di cui agli articoli 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78) stabiliti dal decreto “Milleproroghe” (decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244 convertito con modificazioni dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19).

Per quanto riguarda la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA, non sono state concesse proroghe e sono previsti quattro invii: al 31 maggio, al 16 settembre, al 30 novembre ed entro febbraio 2018.