Metra sceglie Archiva per la dematerializzazione del ciclo attivo e passivo

La società Metra ha scelto il supporto di Archiva per l’attuazione del processo di dematerializzazione del ciclo attivo e passivo.

Articolo – document management, novembre 2016

Dal 1962 la multinazionale Metra opera nel settore dell’alluminio per edilizia e industria.
Oggi il Gruppo Metra ha una vasta copertura sul territorio italiano e una solida presenza in Europa e nel mondo. Con 660 addetti ed un fatturato consolidato di oltre 200 milioni di euro, si afferma infatti come leader del settore.

Da oltre dieci anni Metra dà fiducia ad Archiva per la dematerializzazione documentale e la conservazione digitale. Grazie alla soluzione Early.Archiva il Gruppo ha infatti potuto da subito beneficiare dei vantaggi conseguenti in termini di tempi e risorse, nonché di semplificazione delle attività: “…l’eliminazione della carta implica maggior efficienza e riduzione dei costi grazie all’automazione dei processi.(…). Una stima approssimativa dei risparmi può essere quantificata tra i 50 e i 100 mila euro(…)”, sostiene Maurizio Faustini, responsabile amministrativo della società, senza tralasciare la velocizzazione e ottimizzazione del processo, dati dalla possibilità di destinare le risorse di tempo e denaro verso attività di maggior valore.

Vantaggio importante, considerato da Metra nella scelta di Archiva è, inoltre, l’erogazione del servizio in outsourcing, offrendo specializzazione nel core business, oltre a personale competente e tecnologia avanzata. Questo ha fatto si che il rapporto tra le due società si sia consolidato sempre più, al punto di aver instaurato un rapporto di “amicizia” e fiducia con l’intero staff di Archiva.

Grazie a Requiro.HUB, infine, Metra si è trovata agevolata durante i normali controlli da parte delle autorità, grazie al semplice e rapido accesso ai documenti da remoto.

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