Archiva, supply chain e sistemi EDI

La supply chain e lo scambio di informazioni con clienti e fornitori

Al giorno d’oggi la corretta gestione della supply chain ricopre un ruolo sempre più importante per il successo di un’azienda. Il mercato diventa sempre più globale, con il crescere sempre maggiore di clienti e fornitori, ognuno con le proprie esigenze e richieste che obbligano le diverse funzioni aziendali (sia IT che business) a ripensare su come ottimizzare la catena di distribuzione in modo da renderla più affidabile, reattiva e dinamica.

Un fattore chiave è quindi ricoperto dallo scambio efficace delle informazioni con i propri Partner attraverso l’uso di strumenti adatti che permettano di migliorare la collaborazione nella catena del valore. Tra questi strumenti l’integrazione dei dati di business, attraverso l’utilizzo di sistemi EDI permette di ridurre i costi, velocizzare i processi e ridurre errori fidelizzando nel contempo i partner in maniera sempre maggiore.

Pur portando vantaggi evidenti, lo scambio elettronico di informazioni e la collaborazione elettronica nella supply chain, non sono ancora largamente diffusi e i numeri ci dicono che di strada ce n’è ancora molta da fare. Infatti solo un’azienda su due si può definire high adopter di strumenti per lo scambio elettronico delle informazioni. In Italia poi, ad esempio, nel 2014 solo 10.000 aziende hanno scambiato documenti EDI tra di loro.

Il motivo di questa relativamente bassa diffusione è da ricercarsi in diversi fattori: tra i più importanti l’allocazione interna delle risorse su processi a maggiore criticità, tipicamente i progetti che interessano i sistemi ERP, che quindi relegano i progetti B2B in secondo piano. Un’altra barriera è poi data dalla complessità dell’integrazione B2B/EDI che prevede scenari che prevedono nella maggior parte dei casi competenze specifiche che non sempre sono presenti in azienda. Infine, l’EDI obbliga ad una gestione più strutturata dello scambio di informazioni che obbliga ad un cambio di abitudini la maggior parte ben radicate e difficili da cambiare.

Ma se si vuole competere sul mercato odierno con i suoi veloci cambiamenti è necessario imparare a scambiare dati in maniera rapida ed efficiente, rimanendo sempre aggiornati su quello che viene richiesto e proposto per poter far diventare potenziali problemi delle vere e proprie opportunità.

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