31 Ott Legge di Bilancio 2018: fatturazione elettronica b2b obbligatoria

Con la Legge di Bilancio 2018, che verrà approvata entro fine novembre, la fatturazione elettronica tra privati diventerà obbligatoria per tutti a partire dal 2019, tranne che per le aziende che operano nel settore della cessione di benzina e gasolio le quali saranno coinvolte nell’obbligo già a partire dal prossimo anno.

L’iter di approvazione del provvedimento che introduce l’obbligo di fatturazione elettronica anche tra privati non sarà per niente facile, anzi. Inoltre, non sono da trascurare i numerosi i dettagli tecnici e organizzativi necessari per adattare la propria struttura aziendale a questa nuova e complessa realtà.

Alla base comunque di questa obbligatorietà vi è la volontà da parte dell’Agenzia delle Entrate ed dal Governo di raggiungere determinati obiettivi quali la riduzione dell’evasione fiscale, la semplificazione fiscale con la conseguente riduzione del numero degli adempimenti fiscali, oltre che una maggiore flessibilità e interoperabilità (anche amministrativa) in tutte le operazioni internazionali.

Cosa prevede la legge di bilancio?

A decorrere dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l’obbligo generalizzato della fattura elettronica anche nelle transazioni tra operatori economici privati (B2B), e verrà meno lo spesometro.

Sarà invece anticipato al 1° luglio 2018, l’obbligo della fattura elettronica per le imprese che operano nel settore della cessione di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori e per le prestazioni rese da subappaltatori e subcontraenti.

Quali sono le modalità?

L’emissione della fattura elettronica tra soggetti passivi IVA residenti e soggetti stabiliti in Italia avverrà attraverso il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando il formato strutturato XML già definito nei rapporti con la pubblica amministrazione. Se non emessa in questo formato la fattura si da per non emessa.

Quali sono le agevolazioni e le semplificazioni fiscali?

L’obbligo della fattura elettronica e la facoltà della trasmissione telematica dei corrispettivi è accompagnata da una serie di agevolazioni e semplificazioni, tra le quali:

  • la riduzione dei termini di accertamento di 2 anni per soggetti passivi che garantiscono la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati per operazioni di ammontare superiore a 500 €;
  • la possibilità per i contribuenti in contabilità semplificata di ottenere direttamente dal fisco la bozza degli F24 o delle dichiarazioni annuali.

 

Altro

Rimangono escluse dall’obbligo le operazioni transfrontaliere verso e da soggetti non stabiliti nel territorio. Per queste operazioni la comunicazione dei dati fattura rimane attiva. Pertanto i contribuenti sono obbligati a trasmettere i dati delle predette operazioni ad eccezione delle operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale. L’invio, in questo caso, dovrà avvenire mensilmente, entro il 5 del mese successivo a quello della data del documento emesso o a quello della data di ricezione del documento che comprova l’operazione.